{"id":215,"date":"2025-08-28T15:27:23","date_gmt":"2025-08-28T15:27:23","guid":{"rendered":"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/?p=215"},"modified":"2025-08-28T15:36:30","modified_gmt":"2025-08-28T15:36:30","slug":"branded-games","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/branded-games\/","title":{"rendered":"Branded games: il futuro dell\u2019engagement nel marketing"},"content":{"rendered":"\n<p>Un <strong>branded game<\/strong>, anche noto come <strong><a href=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/cosa-sono-gli-advergames\/\">advergame<\/a><\/strong> o <strong>videogioco brandizzato<\/strong>, \u00e8 un videogioco con <strong>finalit\u00e0 di marketing<\/strong> ideato e sviluppato su misura per un\u2019azienda. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;obiettivo dei branded games \u00e8 <strong>far vivere il brand in maniera completamente interattiva<\/strong>: ogni elemento del gioco \u00e8 progettato per esprimere il posizionamento e i valori del brand e per incentivare l&#8217;utente a interagire con il prodotto in autonomia, sfruttando le leve del <strong>game design<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 quindi molta differenza tra un branded game fatto come si deve e la semplice presenza del logo del brand all&#8217;interno di un gioco esistente: il primo \u00e8 fatto per essere memorabile e per trasformare i giocatori in lead nel contesto di una<strong> campagna marketing ben strutturata<\/strong>. Il secondo \u00e8 per lo pi\u00f9 fine a s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>I branded games sono tipicamente giochi <strong>web based<\/strong>, giocabili da mobile o da desktop, ma possono comparire anche in <strong>installazioni fisiche<\/strong> in store e fiere. <\/p>\n\n\n\n<p>Possono includere classifiche, badge, premi digitali o coupon, oltre a integrazioni con CRM e analytics per raccogliere dati d&#8217;interesse e misurare metriche come sessioni, retention e tasso di completamento.<\/p>\n\n\n\n<p>I branded games stanno diventando uno degli strumenti pi\u00f9 discussi e interessanti nel panorama del marketing contemporaneo, dove ottenere la fiducia dell&#8217;utente sta diventando sempre pi\u00f9 difficile. <\/p>\n\n\n\n<p>Per CMO, brand strategists e marketers, essi rappresentano un\u2019occasione unica di ripensare le proprie campagne con un linguaggio interattivo, coinvolgente e, soprattutto, misurabile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"512\" src=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-41-1024x512.png\" alt=\"il branded game di Nike: React Land\" class=\"wp-image-217\" srcset=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-41-1024x512.png 1024w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-41-300x150.png 300w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-41-768x384.png 768w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-41.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">React Land, branded game di Nike<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Branded games e marketing strategy: perch\u00e9 le aziende li utilizzano<\/h2>\n\n\n\n<p>Un branded game nasce con l\u2019obiettivo di risolvere uno dei problemi pi\u00f9 rilevanti che i brand incontrano oggi: <strong>catturare l\u2019attenzione delle persone in un contesto saturo di contenuti e stimoli<\/strong>. Banner, spot e contenuti sponsorizzati soffrono sempre pi\u00f9 di <strong>ad fatigue<\/strong>, l&#8217;insofferenza, da parte degli utenti, nei confronti di contenuti e messaggi promozionali tutti uguali. In un clima in cui generare engagement \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile, i videogiochi e la <a href=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/gamification-significato\/\">gamification<\/a> possono davvero fare la differenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso un branded game, l\u2019azienda non si limita a trasmettere un messaggio, ma <strong>offre un\u2019esperienza<\/strong>. Questo approccio sposta l\u2019attenzione dall\u2019advertising tradizionale a una relazione in cui il consumatore sceglie di interagire volontariamente con i contenuti presenti all&#8217;interno del videogioco. L\u2019utente, in questo modo, non \u00e8 pi\u00f9 un destinatario passivo, ma diventa <strong>parte attiva di un processo narrativo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 particolarmente vantaggioso perch\u00e9 il videogioco \u00e8 un medium che, se progettato ad hoc, molto <strong>difficilmente viene percepito come un componente di una strategia di marketing<\/strong>. C&#8217;\u00e8 una sorta di &#8220;benevolenza&#8221; nei confronti dei videogiochi da parte degli utenti che si traduce in <strong>tempi di utilizzo lunghi, loyalty e brand recall<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista strategico, i branded games possono quindi essere integrati in diverse fasi di una campagna:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Awareness<\/strong>: attrarre nuovi utenti attraverso la curiosit\u00e0 verso il gioco. Questo tipicamente avviene introducendo la possibilit\u00e0 di vincere premi attraverso il gioco, spingendo le persone a provare il branded game.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Engagement<\/strong>: mantenere viva l\u2019attenzione grazie a meccaniche di sfida, punteggi e premi. Un branded game \u00e8 un videogioco a tutti gli effetti, e in quanto tale \u00e8 progettato per essere divertente e per tenere alta l&#8217;attenzione del giocatore. In termini di engagement, non \u00e8 raro ottenere tempi di gioco medi anche superiori ai 10 minuti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lead generation<\/strong>: i branded games molto spesso permettono di inserire le proprie informazioni personali (email \/ nome \/ cognome) per eventualmente ricevere premi o coupon. Cos\u00ec facendo, si ottengono lead che possono poi essere usati in altri funnel di vendita. <\/li>\n\n\n\n<li><strong>Retention<\/strong>: incentivare il ritorno e la fidelizzazione attraverso eventi periodici o aggiornamenti del gioco. Alcuni branded games sono pensati per attirare gli utenti in pi\u00f9 sessioni distinte, erogando di volta in volta contenuti o sfide diverse da quelle della volta precedente.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Conversione<\/strong>: spingere all\u2019acquisto con call to action integrate. Al termine delle partite il branded game mostra all&#8217;utente una CTA studiata dal team marketing in collaborazione con il team di sviluppo. La CTA \u00e8 il punto culminante del gioco: se l&#8217;esperienza complessiva \u00e8 stata piacevole, l&#8217;utente \u00e8 molto pi\u00f9 propenso a recarsi sul portale del brand e potenzialmente considerare l&#8217;acquisto di un prodotto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A chi sono rivolti i branded games<\/h2>\n\n\n\n<p>Nonostante spesso si pensi che i videogiochi siano un passatempo per un pubblico giovane, i dati dimostrano che <strong><a href=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/videogiochi-per-ogni-eta\/\">il gaming \u00e8 ormai un fenomeno globale che interessa target trasversali<\/a><\/strong>. Comprendere il profilo dei giocatori \u00e8 essenziale per valutare la reale portata dei branded games.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Demografia dei videogiocatori<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Et\u00e0<\/strong>: i videogiocatori non sono soltanto adolescenti. Una larga fetta della popolazione che gioca regolarmente ha tra i 25 e i 45 anni, con una presenza crescente di utenti sopra i 50.<br>Pi\u00f9 nello specifico, <strong>il 24% dei giocatori ha meno di 18 anni, il 36% ha tra 18 e 34 anni, e il restante 40% ha pi\u00f9 di 34 anni<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genere<\/strong>: la distribuzione dei videogiocatori a livello di genere \u00e8 quasi perfettamente equilibrata. Le donne rappresentano una quota significativa del pubblico gaming, soprattutto nel settore mobile, e rappresentano il 50% del totale dei videogiocatori.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Numero di videogiocatori<\/strong>: al mondo si contano <strong>3.32 miliardi di videogiocatori<\/strong>. Un numero enorme.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Device<\/strong>: mobile e smartphone sono oggi i canali principali, con oltre il 50% delle sessioni di gioco quotidiane. Questo rende pi\u00f9 semplice per un brand raggiungere i consumatori senza costringerli a utilizzare hardware complessi. I branded games sono quasi sempre videogiochi web. Questo ha il vantaggio di permettere l&#8217;utilizzo dei giochi a chiunque, senza bisogno di installazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Valori del mercato dei branded games<\/h3>\n\n\n\n<p>Il mercato globale del gaming supera ormai i <strong>180 miliardi di dollari annui<\/strong>. All\u2019interno di questo scenario, i branded games rappresentano una nicchia in forte espansione, con un valore superiore ai <strong>3 miliardi di dollari<\/strong>. Per i brand, ci\u00f2 significa accedere a una platea che non solo gioca, ma \u00e8 abituata a spendere tempo e denaro in contesti interattivi. Le aziende che adottano questa leva possono inserirsi in un settore con un potenziale di crescita costante e con tassi di engagement mediamente superiori rispetto alle campagne digital tradizionali, spesso anche a prezzi minori.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-42-1024x576.png\" alt=\"il branded game di Oreo\" class=\"wp-image-218\" srcset=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-42-1024x576.png 1024w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-42-300x169.png 300w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-42-768x432.png 768w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-42.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Strategie di marketing integrate ai branded games<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019efficacia di un branded game aumenta quando viene sostenuto da una strategia di comunicazione pi\u00f9 ampia. Le aziende che investono in questa tipologia di progetti spesso integrano diverse leve di marketing per massimizzare i risultati.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Email marketing e lead generation<\/h3>\n\n\n\n<p>Un branded game pu\u00f2 essere utilizzato per raccogliere contatti qualificati. Questo tipicamente viene fatto in due modi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Si concede l&#8217;<strong>accesso al gioco previo inserimento dell\u2019indirizzo email o attraverso l\u2019iscrizione a una newsletter<\/strong>. Questo meccanismo trasforma l\u2019intrattenimento in un\u2019opportunit\u00e0 di lead nurturing, ma quasi sempre sfocia in un <strong>tasso di abbandono molto superiore<\/strong>, pari, in media, al 70% degli utenti.<\/li>\n\n\n\n<li>Si permette all&#8217;utente di <strong>fornire i propri dettagli di contatto al termine dell&#8217;esperienza di gioco<\/strong>, generalmente incentivando la compilazione promettendo coupon ad estrazione casuale e premi per le performance in-game. Questa tecnica \u00e8 la pi\u00f9 comune, ma richiede una buona progettazione per assicurarsi che le persone non lascino il gioco prima di avere la possibilit\u00e0 di inviare le proprie informazioni personali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Premi e sistemi di rewarding<\/h3>\n\n\n\n<p>Molti giochi incorporano sistemi a punti o livelli che possono essere convertiti in <strong>sconti, prodotti o benefit esclusivi<\/strong>. Questo approccio crea una motivazione concreta a partecipare e a tornare nel tempo, stimolando la fidelizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I premi possono essere erogati in risposta a una buona performance all&#8217;interno del gioco, in base al posizionamento dell&#8217;utente in una classifica globale, oppure casualmente su iscrizione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Eventi e competizioni<\/h3>\n\n\n\n<p>Organizzare<strong> tornei <\/strong>o <strong>leaderboard<\/strong> legate al branded game consente di generare viralit\u00e0, alimentare la competizione e aumentare l&#8217;esposizione degli utenti al brand attraverso partite ripetute. Le sfide tra utenti stimolano la condivisione, portando il messaggio del brand a una platea pi\u00f9 ampia senza costi pubblicitari aggiuntivi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Esperienze fisiche: cabinati e installazioni<\/h3>\n\n\n\n<p>In occasione di fiere, eventi o esposizioni in punti vendita, il branded game pu\u00f2 essere inserito in cabinati personalizzati o installazioni interattive. E&#8217; un classico esempio di <strong>phygital marketing<\/strong>, in cui il branded game pu\u00f2 assumere una connotazione pi\u00f9 sociale e attirare in maniera organica persone dal vivo. Questo permette di trasformare un\u2019esperienza digitale in un touchpoint fisico, rafforzando la brand experience e generando <strong>contenuti facilmente condivisibili sui social<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vantaggi dei branded games per le campagne marketing<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Elevato livello di engagement rispetto ad altri strumenti digitali (playtime medio dai 5 ai 10 minuti)<\/li>\n\n\n\n<li>Maggior CTR rispetto a tecniche convenzionali<\/li>\n\n\n\n<li>Mezzo di comunicazione accessibile e ben noto dal pubblico<\/li>\n\n\n\n<li>Capacit\u00e0 di raccontare il brand in maniera esperienziale e memorabile<\/li>\n\n\n\n<li>Possibilit\u00e0 di raccogliere dati e insight sul comportamento degli utenti<\/li>\n\n\n\n<li>Fidelizzazione attraverso meccaniche di gioco e premi<\/li>\n\n\n\n<li>Crescita della brand recall e della brand awareness<\/li>\n\n\n\n<li>Opportunit\u00e0 di viralit\u00e0 grazie a leaderboard, condivisioni e premi<\/li>\n\n\n\n<li>Integrazione naturale con altri canali di comunicazione, dal social all\u2019email marketing<\/li>\n\n\n\n<li>Creazione di un legame positivo tra divertimento e brand perception<\/li>\n\n\n\n<li>Differenziazione dalle campagne dei competitors<\/li>\n\n\n\n<li>Costi contenuti (nell&#8217;ordine dei 10.000 euro per progetti piccoli, 20.000 euro per progetti di medie dimensioni)<\/li>\n\n\n\n<li>Utilizzabili per qualsiasi industria: educazione, automotive, retail&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Limiti e criticit\u00e0 dei branded games<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Necessit\u00e0 di un volume di pubblico considerevole: l&#8217;utilizzo dei branded games funziona molto bene per aziende B2C che sono in grado di attirare un gran numero di persone al gioco. <\/li>\n\n\n\n<li>Integrazione all&#8217;interno di una campagna marketing: un gioco brandizzato difficilmente pu\u00f2 dare i risultati sperati se utilizzato da solo: gli utenti, in fondo, devono scoprire il gioco. Il branded game deve essere un tassello in una campagna pi\u00f9 vasta che sia in grado di supportarlo. <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona lo sviluppo di un branded game<\/h2>\n\n\n\n<p>Quando un&#8217;agenzia o un brand decidono di avviare lo sviluppo di un branded game, l&#8217;azienda o i professionisti incaricati della sua realizzazione in genere seguono questa linea esecutiva:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il team marketing fornisce al team di sviluppo il <strong>brief <\/strong>della campagna, gli obiettivi del gioco e le caratteristiche di alto livello che si vuole che il gioco abbia.<\/li>\n\n\n\n<li>Sulla base del materiale fornito dal team marketing e delle considerazioni fatte con esso, il game designer realizza il <strong>GDD<\/strong> (Game Design Document), un documento in cui vengono fornite varie proposte in linea con le esigenze del brand.<\/li>\n\n\n\n<li>Scelta la tipologia di gioco comincia lo sviluppo. Nella prima settimana il GDD viene rifinito per ottenere feedback dal team marketing e dal team di sviluppo rispettivamente.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo sviluppo avviene in parallelo con la realizzazione delle grafiche del gioco, che devono seguire la<strong> brand identity<\/strong> del brand di riferimento.<\/li>\n\n\n\n<li>In maniera periodica, il team di sviluppo fornisce demo giocabili al team marketing, raccogliendo feedback utili per migliorare il prodotto in corso di realizzazione.<\/li>\n\n\n\n<li>Terminato il gioco, ci si riserva almeno una settimana di tempo per sistemare eventuali problemi e aggiungere gli ultimi ritocchi.<\/li>\n\n\n\n<li>Il gioco va online, con supporto del team di sviluppo.<\/li>\n\n\n\n<li>Vengono monitorate le metriche raccolte sull&#8217;interazione tra giocatori e branded game, eventualmente introducendo modifiche o migliorie se emergono problemi.<\/li>\n\n\n\n<li>Al termine della campagna, il gioco viene archiviato. <\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-43.png\" alt=\"Il branded game di Chipotle\" class=\"wp-image-219\" srcset=\"https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-43.png 800w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-43-300x300.png 300w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-43-150x150.png 150w, https:\/\/gabrielescaggiante.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/image-43-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">&#8220;<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/The_Scarecrow_(2013_film)#:~:text=The%20Scarecrow%20ends,%5B4%5D\">The Scarecrow<\/a>&#8220;, il branded game di Chipotle (2013) realizzato per promuovere l&#8217;impegno da parte del brand nel sostenere campagne di agricoltura sostenibili<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un branded game, anche noto come advergame o videogioco brandizzato, \u00e8 un videogioco con finalit\u00e0 di marketing ideato e sviluppato su misura per un\u2019azienda. 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